
Progettare le docce walk-in
Le docce walk-in a filo pavimento con altezza di installazione ridotta sono molto apprezzate: offrono un elevato comfort e sono adatte a tutte le generazioni. La nostra guida vi mostra cosa dovete tenere presente nella progettazione di una doccia walk-in.
Entrare. Aprire l'acqua. Rilassarsi.
A filo pavimento e quindi al passo con i tempi: una doccia accessibile al livello del pavimento, spesso chiamata doccia walk-in, doccia a filo pavimento o doccia italiana, è caratterizzata da un ingresso senza soglie. La ricetta del vostro successo: coniuga estetica, comfort e funzionalità in tutte le situazioni della vita. Grazie allo spazio spesso più generoso, è perfetta sia per una vivace vita familiare che per le persone che necessitano di assistenza.
Walk-in, a filo pavimento o senza barriere?
Una zona doccia spaziosa, l'impressione di uno spazio aperto, eleganti piastrelle su tutto il pavimento del bagno: queste sono le immagini che ci vengono in mente quando pensiamo alle docce walk-in. Oltre alla bellezza estetica, offrono un comfort eccezionale e possono essere apprezzate da persone di varie generazioni. Non c'è quindi da stupirsi che godano di così tanta popolarità, sia nei progetti di edilizia commerciale che in quelli privati. Ma attenzione: non tutte le docce walk-in sono a filo pavimento o a livello del pavimento, e certamente non sono tutte prive di barriere architettoniche. Sebbene i termini siano spesso usati come sinonimi, esistono piccole ma significative differenze:
Doccia walk-in
- doccia senza gradino o con gradino molto basso
- piatto doccia extrapiatto o sottofondo piastrellato standard
- design aperto, solitamente una semplice parete in vetro come protezione dagli schizzi
- non necessariamente al livello del pavimento o senza barriere architettoniche a norma di legge
Doccia a filo pavimento
- piano doccia allo stesso livello del pavimento del bagno
- accesso senza gradini, bordi o soglie
- superficie della doccia tipicamente piastrellata ("doccia italiana")
- walk-in, ma non necessariamente senza barriere architettoniche a norma di legge
Doccia senza barriere
- doccia realizzata ai sensi del D.M. 236/1989 conforme ai suoi criteri
- piano doccia per dimensioni minime 90 x 90 cm
- differenza di altezza massima consentita dalla norma: 2,5 cm
- walk-in, ma non necessariamente a livello del pavimento o accessibile con sedia a rotelle
Suggerimenti di posa
Che si tratti di un bagno familiare, di un bagno per gli ospiti o di un moderno bagno privato, le docce walk-in non sono riservate esclusivamente agli spazi ampi e possono essere realizzate in diverse configurazioni. A seconda delle condizioni strutturali, tuttavia, possono essere necessarie soluzioni dettagliate come pareti divisorie posizionate in modo intelligente: a causa degli schizzi, infatti, una doccia aperta richiede uno spazio maggiore rispetto a quello di una doccia chiusa.
Bagno privato
In questo appartamento il piatto doccia è stato completamente integrato nel pavimento del bagno.
Bagno piccolo
Una parete in vetro separa la zona doccia dalla zona lavabo creando un'atmosfera accogliente.
Bagno degli ospiti
Doccia walk-in con seduta e nicchia che garantiscono maggiore comfort.
Oltre alla pianta della stanza e all'ingombro, nella doccia aperta occorre tenere conto anche di aspetti funzionali. Particolare importanza riveste soprattutto il drenaggio: può essere progettato con uno scarico centrale o con una canalina lineare, che comportano pendenze diverse. Per la creazione di superfici di appoggio sono disponibili solitamente meno pareti e quindi meno possibilità. Le docce walk-in sono quindi ideali per l'installazione di nicchie.
Eleganti e pratiche
Le eleganti nicchie Schlüter-DESIGN-NICHE in alluminioverniciato a polvere creano pratici ripiani senza limitare lo spazio di movimento nella doccia.
Una doccia priva di barriere
Ampia superficie, ingresso senza soglia, scarico centrale e accessibilità su due lati: doccia aperta accessibile, in caso di necessità, anche con un deambulatore.
Semplice e sicuro
Schlüter-SHOWERPROFILE-S è un profilo a cuneo di chiusura dei bordi laterali di una doccia a filo pavimento
Più spazio, più comfort: più relax
I vantaggi di una doccia walk-in sono immensi e derivano soprattutto dalla loro struttura aperta. Possono essere riassunti in tre aspetti principali:
Comfort e sicurezza
L'ingresso e l'uscita senza soglia sono più facili da gestire, in particolare per le persone con mobilità ridotta, gli anziani o i bambini. Anche se la progettazione non soddisfa tutti gli standard normativi per un bagno senza barriere architettoniche, gli spazi di movimento sono generalmente più ampi rispetto a una doccia normale e spesso anche gli assistenti o i familiari hanno spazio a sufficienza.
Bellezza e sensazione di spazio
La doccia aperta conferisce al bagno un aspetto più spazioso e moderno: una singola parete divisoria in vetro si integra in modo decisamente più armonioso rispetto a un box doccia e alcune docce walk-in sono addirittura progettate senza pareti laterali. Un pavimento in piastrelle uniforme e continuo in tutto il bagno rafforza ulteriormente questa impressione e garantisce un'eleganza senza tempo, che rimarrà attuale anche negli anni a venire.
Igiene e cura
Le superfici continue delle piastrelle di grande formato sono facili da pulire e più agevolmente accessibili grazie all'ingresso senza soglia. Allo stesso tempo, il design aperto garantisce una migliore ventilazione delle superfici, che si asciugano più rapidamente e offrono meno spazio per la formazione di muffa.
Sebbene il comfort e la sensazione di spazio siano spesso associati a superfici più ampie, le docce a filo pavimento possono essere realizzate anche in bagni piccoli con planimetrie limitate. L'accesso a filo pavimento viene quindi abbinato a una porta in vetro per proteggere il pavimento, le pareti adiacenti e i sanitari dagli schizzi d'acqua. Nelle docce a filo pavimento chiuse, il vapore acqueo e il calore non possono fuoriuscire direttamente. Chi ama fare il bagno di vapore, dunque, dovrebbe dotare la propria doccia walk-in di pareti divisorie.
Progetti di riferimento
Una buona progettazione è metà dell'opera: gli aspetti tecnici più importanti
Che si tratti di un piatto doccia o di un pavimento piastrellato, l'installazione di una doccia a filo pavimento, soprattutto negli edifici vecchi, richiede sia un'attenta progettazione che un'esecuzione professionale. Particolare attenzione va prestata al drenaggio, poiché solo se c'è spazio sufficiente per la pendenza necessaria è possibile far defluire in modo sicuro l'acqua della doccia. Di seguito abbiamo riepilogato per voi gli aspetti tecnici più importanti. Tuttavia, l'installazione di una doccia a filo pavimento non è un progetto adatto ai principianti ed è indispensabile l'esperienza di aziende specializzate per evitare costosi errori durante la ristrutturazione.
Altezza di installazione
L'altezza della struttura del pavimento è il fattore decisivo per la possibilità di realizzare una doccia a filo pavimento, in particolare negli edifici vecchi. Affinché sia possibile installare una doccia a filo pavimento, è necessario innanzitutto che l'unità di scarico possa essere alloggiata all'interno dello strato di supporto. Ma occorre anche tenere conto della pendenza verso il tubo di collegamento, della pendenza della superficie della doccia stessa e di uno strato impermeabilizzante a norma di legge. Gli interventi volti a creare spazio, come il rialzo del pavimento del bagno o la rimozione di parte del soffitto, non solo sono costosi, ma hanno un impatto anche a livello statico. In tal caso una soglia bassa, ad esempio sopra un piatto doccia piastrellabile, può rappresentare l'alternativa più intelligente ed economica a una doccia a filo pavimento o senza barriere.
Sistemi di scarico
Affinché l'acqua di una doccia aperta non si diffonda nel bagno, devono essere soddisfatti diversi requisiti. II tubo di scarico deve avere una corretta pendenza verso la montante, per garantire un efficace deflusso dell'acqua senza occlusioni. Lo scarico della doccia deve essere di dimensioni sufficienti per poter raccogliere la quantità d'acqua prodotta da un soffione potente. Anche il piano doccia deve essere in pendenza affinché l'acqua defluisca verso il punto di scarico. Quest'ultimo può essere realizzato comodamente con i piatti doccia KERDI-SHOWER, che dispongono già di aperture per lo scarico della doccia o la canalina. Allo stesso tempo fungono anche da supporto per la posa delle piastrelle e parte dell'impermeabilizzazione sicura.
Impermeabilizzazione
I danni causati dall'umidità sono spesso estesi e costosi, motivo per cui è indispensabile proteggere in modo sicuro il sottofondo e gli elementi costruttivi adiacenti, soprattutto nelle zone umide.
In Italia, l'impermeabilizzazione dell'ambiente bagno è regolata dalla norma UNI 11493-1. Solo la combinazione di un sistema impermeabilizzante, malta a letto sottile e piastrelle garantisce una completa impermeabilizzazione e deve essere eseguita con cura anche nei punti di transizione come angoli, nicchie o passaggi di tubi.
Nei bagni con docce a filo pavimento è inoltre consigliabile impermeabilizzare le soglie delle porte per proteggere gli ambienti adiacenti dall'acqua. Consigliamo di acquistare tutti i componenti da un unico produttore per garantire la compatibilità del sistema, ad esempio con il sistema di impermeabilizzazione a norma di legge Schlüter-KERDI abbinato alla guaina di desolidarizzazione Schlüter-DITRA.
Dotazioni
I bagni vengono rinnovati (parzialmente) in media ogni 15-25 anni circa: progettate quindi la vostra doccia tenendo conto sia dello spazio necessario che delle funzioni aggiuntive, in modo da poterla utilizzare comodamente a lungo termine! Dal rubinetto alla seduta, esistono numerose possibilità per aumentare il comfort:
- pareti divisorie, piastrellate su pannelli di posa o in vetro sostenute da profili speciali
- superfici di appoggio aggiuntive come pratiche nicchie o ripiani per la doccia
- superfici riscaldate elettricamente, ideali per pareti, sedute o asciugamani
- accenti luminosi come nicchie illuminate o strisce luminose
- bordi in tinta, ad esempio utilizzando profili con superficie TRENDLINE
- canaline di design funzionali ma eleganti, ad esempio KERDI-LINE-VARIO


